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Chiuso per…Islanda

No, il Blog non è già andato in ferie, e neppure io – ma venerdì arriverà presto!

La scarsa produttività di questi giorni è legata ai preparativi per un viaggio tanto bramato, quanto improvviso e inaspettato: la terra dei ghiacci mi aspetta (anzi, “ci aspetta”, visto che devo ringraziare il buon Damiano per l’organizzazione del tutto)!Iceland Flag

Già, Islanda! Da quando sono piccolo sogno di andarci, di vedere la natura che, attraverso i geyser, sbuffa, quasi stanca dell’uomo che cerca stupidamente di domarla; sogno di veder capitombolare le pulcinelle di mare, animali che sono un vero controsenso a pensarci: così buffi e impacciati nell’aspetto, eppure sono i pescatori più agili e infallibili dell’isola. Non vedo l’ora.

Non vedo l’ora anche di assaggiare l’Hákarl e di confermarvi che è la cosa più schifosa che un essere umano possa mangiare, e di capire come mai rubano più auto a Milano in 1 ora che in tutta l’Islanda in un anno (sì, ok, è un’isola: “dove scappi?”, ma penso ci sia anche molto, moltissimo legato alla cultura). Insomma, vi farò sapere…come ai colloqui. :D

Gli estremi geografici attraggono l’uomo per natura – o almeno è quello che ho sempre pensato – così dopo essermi fatto Sud (Sud Africa), Est (Giappone) e Ovest (Los Angeles) non potevo che scegliere l’Islanda per quest’estate. A dire il vero al Nord ci sono già stato – alle Svalbard per la precisione – ma son passati così tanti anni che ricordo poco o nulla, se non l’emozione di un bambino che vede pezzi di ghiaccio grandi come palazzi tuffarsi nell’acqua gelida e il rumore dello scafo della nave che spacca il ghiaccio a pochi centimetri da dove si cammina…

Ormai comunque è tutto pronto – o quasi – anche se sono alla disperata ricerca di un grandangolo che renda giustizia agli scenari che incontrerò: il mio corredo al momento è formato dall’inseparabile Nikon 50 f1.8 (che uso praticamente per il 90% degli scatti di solito), da un tele Nikon 70-300 (fondamentale per immortalare il pasto di qualche pulcinella di mare) e dal modestissimo Nikon 18-55 in dotazione con la mia fida D80. Ora l’indecisione è tra qualcosa tipo un Nikkor 24 f2.8 o qualcosa tipo il Tamron 17-50 f2.8 (o il Sigma 18-50 f.2.8): il tempo non gioca a mio favore, nel senso che non ne ho proprio per ordinare online, quindi spero di trovare qualcosa a Milano tra domani e giovedì. Vedremo.

Beh, che altro dire? Buon viaggio a me e a tutti gli altri che si godranno le meritate ferie a partire dai prossimi giorni – ovunque andiate!

Ci si legge dopo il 20 Agosto. :)

Ah, per coloro a cui interessasse ecco il giro che farò – meteo permettendo:

Iceland Trip / Luca Della Dora

Ovviamente, al primo wifi che troverò non mancherò di diventare Major di qualcosa anche lì. :D

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