Due regali per chi usa Foursquare
Cavalcando l’onda lunga della Foursquare Conference di sabato, e il conseguente – piacevole – intasamento di post sul tema, vi voglio riportare un paio di strumenti che gli hard user sicuramente apprezzeranno, mentre per i newbie sarà l’occasione di conoscere meglio il mezzo.
Il primo riguarda i badge: quante volte vi siete detti “ma come diamine faccio a prendere questo qua!?”, visto che il buon Crowley ha deciso di non inserire istruzioni o spiegazioni – e la cosa ci sta benissimo eh, perché stimola sia la ricerca online, e quindi maggior interesse ed engagement, sia perché spinge a tentare azioni improbabili (io e il buon Antonio abbiamo passato una serata a fare check in insieme per conquistare un badge che poi abbiamo scoperto essere inattivo…no comment). Beh, anche se non ve lo siete mai chiesto - e non ci credo – averli sott’occhio tutti insieme può essere interessante anche solo per vedere quali e quanti brand stanno investendoci seriamente.
Square Grader non solo vi darà la descrizione di ogni singolo badge, ma vi dirà quali sono quelli più rari e quelli invece più comuni: la statistica è falsata visto che fa riferimento solo a chi utilizza Square Grader e non a tutti i 2 milioni di utenti di Foursquare - quindi probabilmente solo gli utenti più invasati – ma tant’è…ho scoperto ad esempio che il badge dei Mondiali sudafricani è rarissimo: lo terrò ben stretto!
Ah, vi dà anche, secondo la rilevanza delle venue che frequentate più spesso e dei badge che avete, un punteggio espresso in centesimi, ma – nonostante sia la funzione principale del sito – è la cosa che mi pare meno interessante – o semplicemente non ne ho compresa l’utilità…
La seconda è invece una cosa decisamente più utile sia come curiosità personale, sia a scopo dimostrativo – se per esempio volete inserire degli esempi nel vostro Keynote da presentare a un cliente o a vostra suocera.
In pochi semplicissimi passaggi è possibile infatti integrare i vostri check in Google Maps: potrete così tenere traccia di un vostro viaggio – ad esempio – e quando gli amici vi chiederanno cosa consigliate di andare a vedere e dove andare a mangiare (o sbevazzare), avrete tracciato tutto con precisione (a meno che non l’alcol non vi abbia fatto scordare di avere uno smartphone in tasca per qualche ora
): insomma sta alla vostra immaginazione decidere come utilizzare quest’integrazione.
Ecco i semplicissimi passaggi:
Ed ecco il risultato qui sotto. Come vedere sono una persona che in settimana si sposta molto…la verità è che sono un lavoratore modello, ma soprattutto che con questo caldo a Milano il massimo che posso fare è andare sui Navigli – a mangiare zanzare – o alle Colonne (di cui NON sono ancora Sindaco, ma è un obiettivo
).
Fatemi sapere cosa ne pensate, o se avete anche voi qualche strumento o qualche curiosità da proporre. E a voi che applicazioni vengono in mente dall’integrazione di Foursquare e Google Maps? In realtà anche per i business potrebbe essere interessante, soprattutto per quelli con diversi punti vendita sul territorio: non pensate che vedere quale ottiene più accessi, in che momenti e con quale frequenza possa aiutarli?












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