Facebook acquisisce Gowalla: la sua fine o il suo inizio?
Facebook ha acquistato Gowalla. E già questa, di per sé, è una notizia, nonostante non si conoscano i dettagli dell’acquisizione, né sia ben chiaro se il competitor storico di Foursquare rimarrà in vita come stand-alone App o meno.

Quando è stato lanciato Facebook Places, Gowalla ha aperto le proprie porte a Zuckerberg consentendogli di utilizzare tutte le venue create dalla sua community; il secondo passo di avvicinamento a Facebook si è verificato quando, a Settembre, Gowalla ha deciso di reinventare la propria meccanica avvicinandosi al modello della Timeline – annunciato, e mai lanciato, da Facebook un paio di mesi dopo: il feed degli utenti è infatti diventato un modo per creare “racconti” legati ai propri check-in in relazione a quelli dei propri amici attraverso foto e Guide, piuttosto che semplicemente ai luoghi visitati (come accade, ad esempio, con Foursquare).

Non è quindi un caso che tutto il team di Gowalla sia ora – stando a CNN Money – al lavoro per il lancio al pubblico della Timeline di Facebook. Insomma, sembra che Facebook si stia veramente interessando a tutto ciò che ruota attorno alle interazioni tra le persone legate ai luoghi che frequentano, in modo da offrire un’esperienza sempre più completa ai propri utenti.
Da Facebook non ci sono conferme, ma neppure smentite, sulla migrazione del team di sviluppo di Gowalla a Palo Alto, ma se le voci fossero confermate potrebbe trattarsi degli ultimi giorni di vita di una delle LBS più diffuse: in fondo molte delle acquisizioni di società da parte di Facebook si sono poi trasformate in acquisizione di team di sviluppo da allocare su altri progetti (vedi Hot Potato o Beluga).

L’impressione è che Zuckerberg non voglia trovarsi in una situazione di svantaggio rispetto a Google, che con Google Places ha già dalla sua un database di luoghi che aspetta solo di essere integrato con Google+ per conquistare una posizione dominante in un mercato – come quello dei LBS – dominato per ora da una piccola start-up come Foursquare.
Probabilmente questo sancirà la morte di Gowalla da una parte, ma la sua possibile rinascita a Palo Alto, dove probabilmente Zuckerberg farà in modo di integrarlo con il progetto Timeline: in fondo l’idea di aggregare gruppi di persone non attraverso un semplice flusso cronologico, ma grazie alle proprie interazioni è una caratteristica comune di entrambi i progetti, quindi questa potrebbe rivelarsi un’ottima opportunità per entrambe le parti. O pensate che il vantaggio, in fin dei conti, sia solo per una delle due parti? Sempre a prescindere dalle cifre dietro all’acquisizione…Follow @Luca2D






