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Facebook, Instagram era gratis dall’AppStore!

Un’immagine vale mille parole, si dice spesso, ma che un’Applicazione dedicata alle immagini venga pagata 1 miliardo di dollari, beh, quello non era ancora successo. Proprio così, alle 19:05 italiane, il team di Instagram stesso ha annunciato attraverso un tweet la propria acquisizione da parte di Facebook.

E, a conferma, Zuckerberg in persona ha confermato la notizia che entro il secondo quarto del 2012 la transazione dovrebbe essere conclusa, lasciando comunque le due piattaforme indipendenti (qui l’annuncio ufficiale da parte di Facebook invece).

Insomma, dopo aver letto della possibilità per Facebook di sviluppare i propri filtri personalizzati per modificare le immagini, dopo essersi chiesti come avrebbe monetizzato Instagram, ecco che entrambe le questioni trovano una risposta: in molti temono che questo sia un segnale molto chiaro che porterà Instagram a fare la stessa fine di servizi come Beluga o Gowalla, comprati e dismessi da Zuckerberg, ma – per stessa dichiarazione di entrambe le parti – non dovrebbe essere così. E perché fidarsi?

  • Perché è la prima volta che viene acquistato – per una cifra simile – un servizio con una base di utenti così importante e attiva (e sembra non voglia essere una tendenza, da quanto dice Zuckerberg).
  • Perché, se con l’acquisto di Gowalla, Zuckerberg aveva candidamente dichiarato che stava acquistando del know-how – sottoforma di team di lavoro – questa volta ha detto chiaramente che quello che interessa a Facebook è la piattaforma stessa, e la sua comunity.
  • Perché aver effettuato questa mossa a poco tempo dall’ingresso in borsa, mette al sicuro Facebook dall’acquisizione di Instagram da parte di competitor agguerriti (vedi Google).
  • Perché Facebook ha assistito Instagram nel rollout di funzionalità ad hoc per la sua App, integrandola nella Timeline e agendo sui permessi concessi dagli utenti nel momento in cui collegavano i due account (qui il dettaglio).

Insomma, sembra non ci sia da preoccuparsi per chi spera che Instagram non “muoia”, e penso anzi che tutto questo – a parte la cifra folle (in pratica ogni utente è stato comprato, dollaro più dollaro meno, per $37, considerando la userbase di circa 27 milioni – anche se ad oggi, con il lancio della versione per Android, dovrebbero essere quasi 30) – non possa che migliorarne l’esperienza lato utente.

Instagram

Per Instagram stesso, a parte tonnellate di azioni messe in cassaforte, il supporto di Facebook non può che agevolare l’evoluzione della piattaforma, grazie alla sempre maggior integrazione e quindi facilità di crescita della userbase.

Voi che ne pensate, siete tra i catastrofisti che stanno già cercando un’altra App Instagram-like (e se volete saltare sul carro dei fuggitivi, potete seguire queste indicazioni per scaricare tutte le vostre foto scattate con Instagram prima della fine del mondo…), o pensate che possa essere una mossa win-win-win per utenti, Facebook e Instagram?

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