Il 29 Febbraio 2012 è stato un giorno importante. No, non si tratta soltanto di una data che si presenta sui nostri calendari ogni 4 anni (tranne nei secoli non divisibili per 400, come ci ricorda Foursquare), ma è stato il giorno in cui Facebook ha presentato alcune importanti novità per i brand – e di conseguenza per i quasi 900 milioni di utenti iscritti.

Ci sono centinaia di articoli (alcuni in fondo a questo post) che trattano il tema, ne discutono i pro e i contro, suggeriscono come sfruttare al meglio da subito la nuova Timeline e ipotizzano l’impatto dei nuovi formati di Ads, ma la cosa migliore è dare un’occhiata a come Facebook stesso ha deciso di presentare queste novità.
Vi consiglio quindi di prendervi qualche minuto e osservare la guida che percorre passo passo tutte le nuove features introdotte per le Facebook Page:

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Altra novità che impatterà decisamente nell’approccio dei brand a Facebook riguarda i Facebook Ads, volti sempre più alla conversazione ed all’interazione con gli utenti piuttosto che alla logica dei display ads: insomma, le marche entreranno ancor più a contatto con le persone, e sarà quindi importante non invadere quello spazio con messaggi prettamente promozionali, ma porre attenzione a ciò che le persone desiderano, andando ad interagire con una logica fortemente conversazionale.
Qui potete approfondire l’argomento, mentre qui sotto ecco i 6 formati di Sponsored Stories che andranno a popolare i newsfeed (invece che comparire come Ads, come in passato):

Ci sono poi Reach Generator e Logout: il primo permette di promuovere uno status update e mantenerlo in evidenza, garantendo però un’esposizione del 75% degli utenti (contro il 17%, di cui parlavo anche in questo post); il secondo invece è un formato completamente nuovo, che permette ai brand di interagire con gli utenti nel momento in cui questi eseguono il Logout dalla piattaforma.
L’introduzione di questi nuovi formati è dettata – oltre che dalla volontà di avvicinare sempre di più i brand alle persone – anche dalla necessità di raggiungere quei 450 (e più) milioni di utenti mobile fino ad oggi non raggiunti dagli Ads (vista la necessità di monetizzare dettata anche dall’imminente ingresso in borsa).
L’ultima grossa novità riguarda i Real Time Analytics: le statistiche di qualsiasi Brand Page sono ora – in parte – pubbliche e chiunque può quindi osservare alcuni dati ad esse relativi, come la città più “popolare”, o la “settimana” in cui si è interagito di più. Sarà interessante vedere come PageLever o Social Bakers sfrutteranno il fatto che alcune di queste statistiche siano ora pubbliche.

Avete già eseguito lo switch? Cosa ne pensate? Siete tra gli entusiasti delle novità introdotte, o pensate che in fondo questa non sia che un’ulteriore complicazione per chi deve gestire la presenza di un brand online?
Personalmente la vedo come un’ottima evoluzione, che certamente andrà studiata e testata, ma che offrirà ottime opportunità per tutti coloro che sapranno capirne le potenzialità. Speriamo solo di essere tra questi…
Alcuni post interessanti sul tema:
Facebook – Facebook Pages
Scarica il *.pdf della guida
We Are Social – Facebook rilascia la Timeline per le Brand Pages
Per sapere tutto sulle nuove feature e a cosa servono
eConsultancy – A further look into Facebook’s new brand pages
Per approfondire tutte le nuove funzionalità e scoprire interessanti dettagli
HubSpot – The Complete Guide to Setting Up the New Facebook Page Design
Una guida per impostare al meglio la propria Facebook Page
Social Fresh - 10 Facebook Page Timeline Cover Examples
Alcuni esempi di come alcuni brand hanno iniziato a sfruttare la nuova visualizzazione

