Leggi, pensaci, commenta se ti va.Iscriviti al feed RSS

Facebook, rumor(s) di dislike

Siete tra quelli che per mesi hanno invocato l’introduzione in Facebook di un pulsante per il “dislike“? Potrebbe essere arrivato il momento dell’upgrade che aspettavate: dopo le novità legate alla condivisione delle immagini, all’introduzione dei nuovi Gruppi e al download del proprio profilo, ecco che inizia a rimbalzare la notizia di un’ulteriore evoluzione nella fruizione di Facebook.

Lo screenshot riportato da AllFacebook.com ci mette di fronte a una serie di novità legate alla condivisione dei commenti: non solo pollice verso quindi, ma anche altri upgrade. Vediamoli nel dettaglio.

  • Indicazione del network di appartenenza dell’utente (scuola/università frequentata o rete legata al posto di lavoro) e della sua posizione geografica (grazie alle nuove informazioni ottenute da Places, oltre a ciò che viene dichiarato dall’utente).
  • Possibilità di votare i commenti, dando un feedback positivo o negativo, in modo da creare un rating che regali – ad un primo colpo d’occhio – la percezione degli altri utenti sul commento stesso: è il thumbs up/down che in tanti invocavano.
  • Conteggio delle reazioni al commento, con relativa percentuale di gradimento: incrociando il numero di reazioni alla percentuale sarà possibile capire la rilevanza del conteggio stesso (avere 100% di reazioni positive, con 2 soli commenti è – ad esempio – decisamente meno significativo che avere un 78% a fronte di 90 reazioni). Questo sistema appare molto simile a quello proposto da Digg, e apre una serie di scenari futuri davvero interessanti, sia nella moderazione dei contenuti (un algoritmo potrebbe, ad esempio, proporre quelli più rilevanti in modo da snellire il flusso di informazioni), sia per i brand che si troverebbero in mano uno strumento molto più avanzato rispetto all’attuale: un’arma a doppio taglio, che – soprattutto in Italia, dove le aziende vivono ancora nel terrore che qualcuno parli male di loro – potrebbe però essere un boost importante nell’avvicinamento alle conversazioni del “real world” sempre più citato nelle presentazioni di Zuckerberg.
  • Creazione di Thread tra i commenti: in questo modo si potranno gestire flussi di contenuti molto più coerenti e ci sarà la possibilità di spostare la discussione anche su temi non strettamente collegati con il primo commento rende tutto il sistema di condivisione più dinamico.


Ci troviamo di fronte a una notizia non ufficiale, quindi va trattata come tale: personalmente non credo che verrà abbandonato – ad esempio – il thumb, diventato ormai un’icona – sia in senso figurato che letterale del termine – familiare e apprezzata tra gli utenti, ma penso che – se confermati gli upgrade – saranno un grosso cambiamento nella fruizione di Facebook e porteranno nuove opportunità tanto per gli utenti quanto per i brand che decidano di investire.

Cosa ne pensate? Pensate potrebbe aprire nuove frontiere e nuove modalità di fruizione per i 500+ milioni di utenti di Facebook?

Intanto vediamo se qualcuno risponderà alla richiesta di conferme lanciata da Mashable a Zuckerberg e ai suoi collaboratori.

[UPDATE]

A quanto pare i rumors erano attendibili, ed ecco che andando a dare un’occhiata tra i post del blog di Facebook ci si ritrova con la funzione già attiva.

  • Carmine

    si chiederebbe agli utenti: ” mi dici tu come faccio a rendere l’home interessante tale da tenerli attaccati il più possibile allo schermo? ” dopo 3-4 post  noiosi e/o spocchiosi uno magari abbandona la navigazione. Ora sarebbe anche incentivato al successo o meno di quel content !

More in Blog, Social Media (76 of 106 articles)
SuperSwarmBadge-MI


Tra un mese esatto forse anche il Bel Paese avrà il suo Super Swarm Badge: l'appuntamento è fissato per il ...