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Foursquare 3.0: tante novità e…American Express

Foursquare lancia il suo terzo upgrade significativo dallo stesso luogo dove – nel 2009 – nasceva: dall’SXSW di Austin, in Texas. Ogni step è stato accompagnato da una frase di Dennis Crwoley a riassumere l’upgrade: “Discover your city” – con la prima versione che puntava molto sulla ludicità, sui badge, sulle mayorship e sulla classifica; “turning life into a game” – con la seconda, e le successive introduzioni di commenti e foto, e il focus su to-do e tips; fino a oggi con la 3.0 il cui motto è “every check-in counts”.
Foursquare 3
E dopo quasi mezzo miliardo di check-in registrati in questi anni, è evidente che la possibilità di far fruttare tutti questi dati è concreta: ed è da questo principio che è nata la nuova sezione Explore, in cui sarà possibile ricevere consigli sui locali intorno a noi partendo dai nostri gusti e dalle nostre abitudini.

Avete presente i consigli di Amazon? Ecco, il principio delle raccomandazioni presenti in Explore funzionerà in maniera simile: i nostri check-in, le nostre attività, i luoghi visitati dai nostri amici, la frequenza con cui andiamo in determinati posti, la categoria di locali che preferiamo, insomma, tutte le nostre abitudini serviranno a fornire a Foursquare una mole di dati utile a consigliarci luoghi che ci potrebbero interessare in base a dove ci troviamo. Ed anche la sezione Me è rivista in questo modo: sarà ora possibile vedere le categorie che ognuno frequenta più spesso – a differenza di oggi, dove viene mostrato solo lo storico dei check-in.
Foursquare Explore
Ci sono insomma tante novità, come alla nuova leaderboard – che terrà conto di un sacco di diversi parametri per far guadagnare popolarità, in base a diversi tipi di interazione – dal tipo di locali frequentati, alle attività svolte con i propri amici, fino alla distanza dai luoghi in cui solitamente eseguiamo più check-in.
Foursquare Leaderboard
Insomma, davvero un sacco di modifiche sostanziali, che però varrà la pena discutere solo dopo aver toccato con mano la nuova 3.0 per qualche giorno: quello su cui invece val la pena pensare da subito, sono le novità che interessano i business. Già, perché se è vero che i 7 nuovi tipi di special che sono ora disponibili (Special per gli Swarms, per i gruppi di amici, per i clienti fedeli, per i newbie, per i Mayor) e la possibilità di essere visualizzati in una lista (e non più uno per volta), la notizia veramente interessante è la partnership con American Express: giovedì partirà infatti un esperimento pilota che vedrà 60 esercizi commerciali di Austin offrire la possibilità di godere di sconti e promozioni agli utilizzatori di Foursquare secondo il principio del “spendi $5, risparmi $5″.


Tristan Walker - Tweet, American Express


Il principio è semplice: Foursquare vuole agevolare ed automatizzare il meccanismo di rewarding da parte dei business per incentivarli ad offrire sempre più promozioni e specials, e spinge gli utenti a utilizzarlo proprio per la fedeltà che riesce a creare nei confronti di una marca o di un luogo (vuoi per le promozioni stesse, vuoi per le Mayorships o i badge). E American Express cosa ci guadagna? Perché ha senso una partnership di questo genere? Anzitutto perché come dice Edward GilliganVice Presidente di American Express“You go where your customers are and they are on places like Foursquare”, ma soprattutto perché non sembra così lontano il giorno in cui si pagherà tutto – o quasi – attraverso un dispositivo mobile: quindi è probabilmente questo il momento iniziare a rivedere la prospettiva secondo cui coinvolgere i consumatori (e in effetti American Express si era già mossa verso Foursquare con Get Currency qualche mese fa) .

Foursquare American Express


Insomma, le novità andranno toccate con mano e valutate con l’utilizzo, ma il lungo post di Crowley fa pensare a qualcosa che vada oltre ad un semplice update, anche per proseguire quel percorso di diversificazione che da una parte lo vedrebbe pericolosamente sovrapposto a Facebook Places, dall’altra gli ha garantito di passare dai 2 impiegati e 5.000 utenti dell’SXSW del 2009, a un team di 40 persone e 7.5 milioni di utenti di oggi.

Quindi, cosa ne pensate di questa 3.0? E credete che un eventuale accordo nel lungo periodo con American Express potrebbe garantire quella solidità che forse – fino ad oggi – un po’ è sembrata mancare, agli occhi di molti, per quello che viene ancora considerato da troppi come un giochino fine a sé stesso?
Explore #4sq3

  • http://twitter.com/Adverpunk Marco Imperato

    Upgrade interessante. A mio parere i consigli sul modello Amazon è la feature più utile e anche più sociale, indirettamente. Dopotutto credo che i semplici badge abbiano stancato alla lunga… era ora di qualcosa di più sostanzioso. No?

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Sì, assolutamente d’accordo. Già dalla scorsa release Crowley aveva spiegato che l’intenzione era di aggiungere valore al servizio, per svincolarlo dallo status di “giochino” e renderlo veramente utile sia per gli utenti che per i business, e mi pare che questa mossa sia coerente con gli obiettivi.

      Il rating delle venue – di cui parlo nel post di ieri – potrebbe essere un ulteriore interessante passo in questa direzione. Non pensi?

      • http://twitter.com/Adverpunk Marco Imperato

        non avevo letto il post di ieri e mi sembra che tu abbia fatto centro. Dopotutto dovrebbe essere la diretta evoluzione di servizi utilissimi, ma limitati dalla “staticità”, come 2spaghi. Il rischio ovviamente, nel caso di Qriously, è di bombardare l’utente di domande o di fargli percepire un peso eccessivo alle proprie valutazioni, dato che il servizio, da quanto ho capito, si basa esclusivamente su domande e valutazioni.

        • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

          Sì, esatto, ma potrebbe essere implementato in modo da essere attivato/disattivato dall’utente stesso, o da comparire con una frequenza preimpostata che non risulti invadente. :) Poi sta al brand/business trovare un approccio creativo e simpatico per coinvolgere le persone: insomma, si può andare molto oltre al “mi piace” “non mi piace”. :)

  • http://twitter.com/MarcoImperato Marco Imperato

    Upgrade interessante. A mio parere i consigli sul modello Amazon è la feature più utile e anche più sociale, indirettamente. Dopotutto credo che i semplici badge abbiano stancato alla lunga… era ora di qualcosa di più sostanzioso. No?

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Sì, assolutamente d’accordo. Già dalla scorsa release Crowley aveva spiegato che l’intenzione era di aggiungere valore al servizio, per svincolarlo dallo status di “giochino” e renderlo veramente utile sia per gli utenti che per i business, e mi pare che questa mossa sia coerente con gli obiettivi.

      Il rating delle venue – di cui parlo nel post di ieri – potrebbe essere un ulteriore interessante passo in questa direzione. Non pensi?

      • http://twitter.com/MarcoImperato Marco Imperato

        non avevo letto il post di ieri e mi sembra che tu abbia fatto centro. Dopotutto dovrebbe essere la diretta evoluzione di servizi utilissimi, ma limitati dalla “staticità”, come 2spaghi. Il rischio ovviamente, nel caso di Qriously, è di bombardare l’utente di domande o di fargli percepire un peso eccessivo alle proprie valutazioni, dato che il servizio, da quanto ho capito, si basa esclusivamente su domande e valutazioni.

        • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

          Sì, esatto, ma potrebbe essere implementato in modo da essere attivato/disattivato dall’utente stesso, o da comparire con una frequenza preimpostata che non risulti invadente. :) Poi sta al brand/business trovare un approccio creativo e simpatico per coinvolgere le persone: insomma, si può andare molto oltre al “mi piace” “non mi piace”. :)

  • Anonymous

    Spero proprio che possa cambiare anche la maniera in cui Foursquare è percepita, non più un giochino, proprio come dici tu. La partnership è interessante e può dare la solidità che mancava. Ho fatto l’aggiornamento poco fa e la nuova versione mi piace parecchio.

  • Anonymous

    Spero proprio che possa cambiare anche la maniera in cui Foursquare è percepita, non più un giochino, proprio come dici tu. La partnership è interessante e può dare la solidità che mancava. Ho fatto l’aggiornamento poco fa e la nuova versione mi piace parecchio.

  • http://twitter.com/niedro Pietro Dettori

    Anche a me sembra molto più di un semplice update.

    Se Facebook Deals sembra essere andata incontro alle esigenze dei “merchants”, Foursquare ha fatto più di un passo verso i bisogni degli utenti migliorando sostanzialmente la sua piattaforma. E quest’approccio nel mondo del web ha sempre dato ottimi risultati ;)

    In più la strizzata d’occhio ad AmEx carica il tutto di una concretezza che prima, in parte, mancava.

    Ne vedremo delle belle! :D

  • http://twitter.com/niedro Pietro Dettori

    Anche a me sembra molto più di un semplice update.

    Se Facebook Deals sembra essere andata incontro alle esigenze dei “merchants”, Foursquare ha fatto più di un passo verso i bisogni degli utenti migliorando sostanzialmente la sua piattaforma. E quest’approccio nel mondo del web ha sempre dato ottimi risultati ;)

    In più la strizzata d’occhio ad AmEx carica il tutto di una concretezza che prima, in parte, mancava.

    Ne vedremo delle belle! :D

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