Foursquare? Lovingly made in New York
Come poteva essere intervistato Dennis Crowley se non passeggiando per New York? Ovviamente approfittandone per fare qualche check-in.
Il Wall Street Journal è stato uno dei primi brand legati al mondo dell’informazione a credere fermamente nella forza di Foursquare, proponendo badge e tips che spingessero gli utenti a esplorare la città. Ma non solo, il WSJ fornisce informazioni in real time e superlocalizzate: insomma, un modo concreto di sfruttare le potenzialità di un canale perfetto per questo genere di attività.
Credits: Wired.com
Il video è interessante anche per avere – una volta di più – la conferma che gli americani hanno dei gusti culinari improponibili: il sandwich all’aragosta che Dennis e Lee Hawkins ordinano è imbarazzante. Poi magari sarà anche buono eh…diciamo che non mi invoglia troppo.
Ma non perdete altro tempo, guardate il video e fatevi un giro dalle parti dell’HQ di Foursquare:
Chissà che la prossima intervista non sia all’ombra della Madonnina per celebrare la consacrazione dello strumento anche in Italia – o magari l’apertura degli uffici milanesi.
More From lucadelladora.com








Pingback: Tweets that mention Foursquare? Lovingly made in New York | Luca Della Dora, Thoughts and sights // Social Media, Location Based Marketing, Photography -- Topsy.com
Pingback: Foursquare 2.0: le novità sono sotto il vestito | Luca Della Dora / Thoughts and Sights