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Libero Mobile Awards: chi ci guadagna?

Entro il 2013 le connessioni a internet tramite mobile supereranno quelle via desktop: a dircelo è Morgan Stanley – una fonte, direi, attendibile. Questo sta spingendo tutti i maggiori attori del mercato in quella direzione, e – logicamente – a trainare questa tendenza ci sono gli utenti: creatori – a volte – e fruitori – sempre – dei contenuti.

Cosa può essere, allora, meglio di un contest che sfrutti proprio questo trend? Ci ha pensato LIBERO con un contest dedicato al mobile publishing - ovvero la creazione e pubblicazione di contenuti dedicati ai dispositivi mobile (la campagna è stata ideata e creata da NinjaMarketing).

In pratica viene richiesto ai blogger – o ai proprietari di progetti editoriali digitali – di creare la versione mobile del loro spazio. Sembra una cosa complicata detta così, e invece è semplicissimo: basta andare su LiberoTutti e seguire pochissimi rapidi passaggi per avere il proprio blog/sito in versione mobile – con relativo indirizzo dedicato, per non andare a cozzare con quei blog/siti che ne hanno già una.

Dopodiché sarà sufficiente andare su LIBEROmobileawards e registrarsi al concorso scegliendo tra una delle 7 categorie proposte (professional, independent, personal, local, groups, business e best mobile site): al vincitore – scelto da una giuria – andrà un premio di €10.000 da usare per una campagna di comunicazione sul portale LIBERO.it (qui i dettagli).

Che dire? Credo sia un’iniziativa intelligente e potenzialmente vantaggiosa per entrambe le parti. Per i blogger è un modo per avere visibilità all’interno di pagine che dovrebbero – teoricamente – essere frequentate da persone interessate agli argomenti di cui scrivono: quindi lettori in più e maggior interazione. La viralità dell’operazione è garantita dal fatto che la prima fase “premia” i 5 blog che hanno ricevuto più Facebook Like a una sorta di short list; la fase successiva vedrà la giuria scegliere i vincitori per ogni categoria tra i 5 finalisti.

Per LIBERO invece è la garanzia di un grosso ritorno in termini di accessi al portale, di visite e di contenuti (non dimentichiamo che la versione mobile è brandizzata – anche se in maniera tutt’altro che invasiva -  e che durante la personalizzazione del proprio tema mobile, viene offerte la possibilità di inserire annunci pubblicitari). Questo post è un po’ la prova che attraverso operazioni di questo tipo sono gli utenti stessi a generare buzz, a promuovere spontaneamente la cosa: più la “sponsorizzano”, maggiori sono le possibilità di ricevere consensi.

Qualcuno di voi sta già partecipando? Che ne pensate di iniziative di questo genere? Per Libero la chiamerei quasi User Generated BuzzVolume perché in fondo quello che ottiene è veicolare il proprio brand utilizzando il desiderio di creare awareness dei blogger stessi.

Ah, tra l’altro ringrazio vivamente tutti quelli che – chi spontaneamente, chi un po’ meno… – ha già votato questo blog. E ovviamente invito chi non l’ha già fatto a farlo…scherzo: date un’occhiata alle classifiche e scegliete quelli che vi piacciono di più.

Ho iscritto il blog per curiosità, per vedere quanto una cosa del genere potesse generare per me un “ritorno” (in termini di visite ovviamente, visto che non ho Ads o altro), ora vediamo un po’ che succede già che ci siamo…poi alla fine Analytics mi dirà com’è andata, e ve lo racconterò.

  • Pingback: Tweets that mention Libero Mobile Awards: chi ci guadagna? | Luca Della Dora / Thoughts and Sights -- Topsy.com

  • http://twitter.com/claudiovaccaro Claudio Vaccaro

    Grazie Luca, sono contento che hai apprezzato sia il servizio (che è partito a maggio e che ha già quasi 1000 siti mobili) sia l’iniziativa di comunicazione a supporto, che sta andando molto bene. :-) L’utente in effetti ci guadagna in diversi modi, già a partire dalla creazione del sito mobile con Libero Tutti. Per prima cosa ha gratuitamente una versione del proprio sito compatibile con TUTTI i cellulari (non solo gli smartphone, che sono “solo” il 36% sel totale dei cellulari). In secondo luogo entrando nel catalogo di Libero Mobile può intercettare un nuovo pubblico e la visibilità del portale mobile di Libero (m.libero.it) che è visitato da 2,5 milioni di persone al mese (dati Comscore Luglio). Il banner e l’header di Libero sono il “prezzo da pagare” per il servizio, ma se ci pensi è un po’ come creare la pagina su Facebook: per entrare in contatto con quel pubblico, accetti l’adv e la comunicazione di chi ti ospita. Su questo tema comunque presto ci saranno novità.La possibilità di mettere annunci pubblicitari Adsense/Admob (recentemente introdotta) è il terzo vantaggio per il publisher, che può così avviare una ulteriore “linea di business” per monetizzare i propri contenuti. L’iniziativa dei Libero Mobile Awards completa l’opera: Libero ha deciso di mettere in campo il suo valore più importante (l’enorme bacino utenti del Portale e la vendita di spazi pubblicitari) venendo incontro all’esigenza primaria del publisher ovvero ottenere traffico e visibilità. L’obiettivo della campagna per Libero non è propriamente il traffico (iniziative di questo tipo su un portale che fa 9 Mil di visitatori/mese non cambiano i numeri più di tanto) ma quello di comunicare viralmente il catalogo di Libero Mobile, scatenando un effetto di passaparola tra i publisher della rete grazie alla “miccia” del rewarding. Spero di aver risposto ad alcuni dei tuoi quesiti e…a questo punto ti faccio gli “in bocca al lupo”. Votate Luca2D!! :-)

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Ecco, direi che il post è completo ora che c’è il punto di vista di chi gestisce l’iniziativa. Grazie Claudio! Ah, crepino i lupi. :D

  • http://twitter.com/claudiovaccaro Claudio Vaccaro

    Grazie Luca, sono contento che hai apprezzato sia il servizio (che è partito a maggio e che ha già quasi 1000 siti mobili) sia l’iniziativa di comunicazione a supporto, che sta andando molto bene. :-) L’utente in effetti ci guadagna in diversi modi, già a partire dalla creazione del sito mobile con Libero Tutti. Per prima cosa ha gratuitamente una versione del proprio sito compatibile con TUTTI i cellulari (non solo gli smartphone, che sono “solo” il 36% sel totale dei cellulari). In secondo luogo entrando nel catalogo di Libero Mobile può intercettare un nuovo pubblico e la visibilità del portale mobile di Libero (m.libero.it) che è visitato da 2,5 milioni di persone al mese (dati Comscore Luglio). Il banner e l’header di Libero sono il “prezzo da pagare” per il servizio, ma se ci pensi è un po’ come creare la pagina su Facebook: per entrare in contatto con quel pubblico, accetti l’adv e la comunicazione di chi ti ospita. Su questo tema comunque presto ci saranno novità.La possibilità di mettere annunci pubblicitari Adsense/Admob (recentemente introdotta) è il terzo vantaggio per il publisher, che può così avviare una ulteriore “linea di business” per monetizzare i propri contenuti. L’iniziativa dei Libero Mobile Awards completa l’opera: Libero ha deciso di mettere in campo il suo valore più importante (l’enorme bacino utenti del Portale e la vendita di spazi pubblicitari) venendo incontro all’esigenza primaria del publisher ovvero ottenere traffico e visibilità. L’obiettivo della campagna per Libero non è propriamente il traffico (iniziative di questo tipo su un portale che fa 9 Mil di visitatori/mese non cambiano i numeri più di tanto) ma quello di comunicare viralmente il catalogo di Libero Mobile, scatenando un effetto di passaparola tra i publisher della rete grazie alla “miccia” del rewarding. Spero di aver risposto ad alcuni dei tuoi quesiti e…a questo punto ti faccio gli “in bocca al lupo”. Votate Luca2D!! :-)

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Ecco, direi che il post è completo ora che c’è il punto di vista di chi gestisce l’iniziativa. Grazie Claudio! Ah, crepino i lupi. :D

  • http://twitter.com/claudiovaccaro Claudio Vaccaro

    Figurati Luca, grazie a te per il post. Per completezza: il servizio ovviamente è By Libero.it ma la campagna è by NinjaLab ;)

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Grazie per la precisazione, adesso aggiorno. :)

  • http://twitter.com/claudiovaccaro Claudio Vaccaro

    Figurati Luca, grazie a te per il post. Per completezza: il servizio ovviamente è By Libero.it ma la campagna è by NinjaLab ;)

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Grazie per la precisazione, adesso aggiorno. :)

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