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Twitter si aggiorna: tra nuove opportunità e vecchi rischi

Twitter ha lanciato un aggiornamento significativo per i dispositivi mobile iOS e Android. Non si tratta di un update che ne migliora le prestazioni o la grafica (per questo vedere la nuova App per iPad di Google+), ma introduce una serie di novità coerenti con quanto annunciato il 29 Giugno da Michael Slippy: addio all’integrazione con LinkedIn, focus sempre più spostato su Twitter come piattaforma, e tanti saluti a tutte le applicazioni di terze parti.

Twitter iPad

L’obiettivo di Twitter è di diventare un media vero e proprio, come Facebook del resto, portando gli utenti a fruirne solo accedendovi: da una parte è una mossa ovvia, perché senza advertising non si monetizza, e c’è il bisogno di controllare ciò per cui le aziende pagano; dall’altra Twitter deve fare attenzione a non tirare troppo la corda, perché avere una community affezionata e forte può essere un’arma a doppio taglio.

Ma che c’entra tutto questo con le novità introdotte con la versione 4.3? C’entra, perché la “Expansive Experience” promessa, traccia in maniera netta la direzione che Twitter sta seguendo, facendo percepire le potenzialità per i brand che vorranno investirvi, e regalando un’esperienza molto più completa agli utentiper ora senza dover ricorrere ad un’esposizione esagerata ad Ads indesiderati.

Ecco le novità introdotte che secondo me risulteranno più rilevanti (qui invece le trovate tutte):

Expanded Tweets

È una feature che risale a metà Giugno per Twitter.com, portata oggi anche sulle App mobile e consente di fruire direttamente della preview dei contenuti senza lasciare l’App: foto, video, ma anche abstract degli articoli dei quotidiani (ad esempio). Questo consente da una parte a Twitter di mantenere gli utenti sulla sua piattaforma, dall’altra ai brand di offrire contenuti interessanti che le persone vorranno approfondire con più probabilità: sembra banale, ma solo il fatto di dover cliccare il link di un video, e passare a Vimeo (ad esempio) è per molti una buona ragione per non vedere quel contenuto.
 
Expanded-Tweets
 

 

Notifiche personalizzate

Le notifiche sono, su mobile, una delle funzioni più importanti: per chi usa Twitter con frequenza sostituiscono – in molti casi – gli sms, per molti rappresentano un modo per restare aggiornati su temi di cui stanno discutendo, per altri ancora è semplicemente un modo per essere in contatto con altre persone. In fondo sono ciò che permettono a Twitter di essere la piattaforma del tempo reale per eccellenza.
È sempre stata una funzionalità che metteva la propria persona al centro: venivo avvisato quando accadeva qualcosa che riguardava me, quando qualcuno scriveva proprio a me o mi citava.

Da oggi è invece possibile attivare le notifiche per ogni tweet di un account specifico: se non voglio perdermi nemmeno un tweet di Chris Brogan mi sarà sufficiente andare in sul suo profilo, cliccare il pulsante di fianco a following e attivarle (a proposito, fatelo :) ).
 
Notifiche Twitter
 
È una funzionalità che può rivelarsi davvero utile per tutti quei brand che saranno in grado di farla attivare ai propri follower, magari perché seguendo i loro tweet potranno avere accesso a flash offers, o perché forniscono news particolarmente aggiornate. Sarà fondamentale per le persone fare attenzione a non attivarle per seguire i tweet di account particolarmente attivi, e per i brand che spingeranno gli utenti a usarle, di non inondarli poi di notifiche.

 

Sono dell’idea che tutte le novità introdotte siano ottime sia per gli utenti, sia per le aziende che vorranno essere presenti su Twitter per interagire con le persone, ma credo anche che sia un momento cruciale per Costolo & Co. perché sbagliare ora potrebbe costare caro ad una “piattaforma” che ha da sempre messo le persone al centro della propria strategia, e che ora – inevitabilmente – deve trovare un modo per monetizzare.

L’update introduce anche alcune piccole novità che sembrano puntare a far comprendere Twitter anche agli utenti meno “evoluti”, esplicitando alcune azioni che avvengono:

Twitter for dummies

 

Il vantaggio di Twitter è di essere nato e costruito per essere mobile, e l’esperienza che offre in questo senso è unica (anche se Google ha lanciato oggi la versione per iPad di Google+. Semplicemente spettacolare: sembra aver capito che il modello di Flipboard e Pulse sono quelli vincenti su tablet, e li ha replicati in modo splendido. La potete scaricare da qui): ora l’errore da evitare è di voler accentrare tutto, sovraccaricando lo stream di Ads, proprio grazie alla possibilità di controllare al 100% l’esperienza degli utenti.

E vi siete accorti che ora non compare più (da App) la dicitura che indica lo strumento attraverso cui avete pubblicato il vostro tweet? Insomma, niente più “via Tweetbot”, “via Buffer”, etc., come a dire che ora tutto è condiviso semplicemente… via Twitter.

  • http://twitter.com/sparviero Emanuele Fiumara

    Articolo interessante, solo piccola imprecisione, a me l’app da cui è postato l’update appare …

    • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

      Ciao Michele, me lo faceva notare anche un’altra persona via Twitter (per l’appunto :D ): probabilmente il rollout sarà graduale. Io al momento non lo vedo.

      • http://lucadelladora.com Luca Della Dora

        Buonanotte, mi son accorto ora: non da Twitter.com, ma dall’App. Grazie per la segnalazione! :)

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